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Nuovo Parco Centrale a Giussano


Maggio 2018 inizio lavori

Dicembre 2017- Nuovo Parco Centrale di Giussano approvazione progetto esecutivo

Nuovo incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva del Parco Centrale di Giussano!

Sarà uno spazio pubblico accogliente e accessibile che riporta alla luce il genius loci del parco: filari di alberi monumentali esistenti insieme a ciliegi fioriti per una nuova piazza alberata e uno spazio flessibile per gli eventi.

http://www.comune.giussano.mb.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/875

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Il Cipe firma l’assegno, ecco 18 milioni per rifare il waterfront di Savona!


novembre 2017 – Con piacere condividiamo questa buona notizia:

Grazie ai finanziamenti del “Bando Periferie” DPCM 6 dicembre 2016 Savona avrà un nuovo fronte mare…e sarà bellissimo!!

Evviva!

http://www.lastampa.it/2017/11/11/edizioni/savona/il-cipe-firma-lassegno-ecco-milioni-per-rifare-il-waterfront-di-savona-ua7lvqiDxh5TNPPyZ0Yy9O/pagina.html

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Blueprint Competition, the exhibition of projects at Palazzo Rosso, Genoa

aprile 2017 – Dodi Moss (Mauro Traverso, Egizia GaspariniValentina Dallaturca) + Luca Vigliero has been awarded with second prize on Blueprint Competition in Genoa.
Our proposal handle a demanding competition brief lead by Renzo Piano, through a sequences of contemporary spaces where co-housings, renew apartments, hotel, sports and public facilities, trigger the area for the benefits of Genoa. Thanks to the people who worked on the success of this project- con Cinzia Castellaro, Irene Misurale, Matteo Rocca, Zauli Ettore (Dodi Moss), Paolo Gaggero (Dodi Moss), Roberto Liccardo, Michele Sansò, Nicola Serafino.
#Blueprintcompetition#DodiMoss#LucaVigliero#Genova#Ex-Fiera#PalazzoRosso#

Exhibition of projects at Palazzo Rosso, Genoa
From 5th April to 4th May 2017
9.00 – 19.00 Tue – Fry
10.00 – 19.30 Sat – Sun

free entry

 

GENOVA 2050. Dal passato al presente per costruire il futuro

L’Ordine degli Architetti P.P.C.e la sua Fondazione, insieme alla commissione Lavori Pubblici, si propongono di ragionare sul futuro di Genova, a partire da un riesame del suo passato recente, mettendone in evidenza luci e ombre. I convegni sono finalizzati a riportare l’architettura e l’architetto nel dibattito sociale, culturale e politico per Genova. I lavori saranno divisi in due giornate: venerdì 31 marzo e venerdì 7 aprile.

Venerdì 31 marzo, l’incontro si soffermerà sulle trasformazioni di Genova dagli anni ’80 ad oggi, attraverso la voce dei principali testimoni. Un video introduttivo sui temi principali (Porto Antico, Facoltà Architettura, Palazzo Ducale, Centro storico, i Rolli) presenterà contributi e interviste che costituiranno lo spunto per una tavola rotonda che vedrà la presenza di amministratori, studiosi, architetti e altri soggetti che discuteranno intorno ad una delle più importanti fasi di trasformazione della città. Quelle vicende, le scelte fatte o mancate, hanno portato alla Genova di oggi.

Ecco il programma della giornata:
Venerdì 31 marzo, ore 14:00 —18:00. Dagli anni ’80 ad oggi: 40 anni di cambiamenti
Palazzo della Meridiana, Sala Novecento – salita San Francesco 4, Genova
— ore 14.00, Registrazione dei partecipanti e saluti istituzionali
— ore 14.30, Proiezione di un filmato di Jacopo Baccani con interviste a Brunetto De Battè, La visione di Edoardo Benvenuto; Giovanni Spalla, Il restauro di Palazzo Ducale; Claudio Burlando, Le colombiane del 1992; Giuseppe Pericu, Genova Capitale Europea della Cultura
2004, via San Lorenzo e i Palazzi dei Rolli; Enrico D. Bona L’università all’Albergo dei Poveri; Luigi Castagnola, L’Edilizia residenziale pubblica
— ore 15.00, Tavola rotonda / modera Franco Manzitti. Partecipano: Luca Borzani, Franco Lorenzani, Rinaldo Luccardini, Luigi Merlo, Bruno Musso, Gian Poggi, Davide Viziano
— ore 16.00, Coffee Break
— ore 16.30, Proiezione di un filmato di Jacopo Baccani: I casi irrisolti. Terminal crociere e traghetti, Erzelli, Fiera di Genova, Tunnel portuale, l’Ospedale Galliera, le infrastrutture: Aeroporto, Gronda, Terzo Valico e la metropolitana, Ponte Parodi, l’area Miralanza
— ore 17.00, Tavola rotonda / modera Franco Manzitti. Partecipano: Luca Borzani, Franco Lorenzani, Rinaldo Luccardini, Luigi Merlo, Bruno Musso, Gian Poggi, Davide Viziano
— ore 18.00, Dibattito

Il convegno proseguirà venerdì 7 aprile, per mettere a fuoco alcuni temi per la Genova del futuro, traguardando l’orizzonte del 2050. Contributi filmati porranno al centro dell’attenzione quei casi che costituiscono temi irrisolti, dei veri vuoti urbani (Silos Hennebique, i Forti, le aree ex Ilva, l’ex mercato ortofrutticolo, la Caserma Gavoglio, e altri). In una tavola rotonda con i principali soggetti della Genova contemporanea si proveranno ad individuare gli obiettivi futuri per infrastrutture, ricerca, cultura, università, industria, finanza, imprese, artigianato, informazione e naturalmente architettura e paesaggio. Dall’analisi si passerà alle proposte. Gli architetti genovesi presenteranno il progetto di una piattaforma informatica “aperta” CallForGenoa20150 per raccogliere in una visione sinottica le molte proposte in campo, figlie di progetti e studi decennali e recenti ragionamenti di prospettiva, con l’obiettivo di stimolare nuovi progetti e suggestioni per il futuro. La politica è chiamata a prendere atto di un lavoro complesso e stratificato nel tempo, a perseguire, con risposte di sintesi e con una maggior consapevolezza delle enormi potenzialità della nostra città, delle risorse civiche e professionali presenti, le trasformazioni che disegneranno la Genova del 2050.

Ecco il programma della giornata:
Venerdì 7 aprile 2017, ore 14:00 — 18:00. La città metropolitana, vuoti urbani e scenari futuri
Auditorium Palazzo Rosso via Garibaldi 18, Genova
— ore 14.00, Registrazione dei partecipanti e saluti istituzionali
— ore 14.30, Proiezione di un filmato di Jacopo Baccani “I Vuoti Urbani, della città: Hennebique, Corso Sardegna, Caserma Gavoglio, Ex Ospedale di Quarto, ex Facoltà di Magistero, quartiere Tabarca e città della Musica, Aree ex Ilva, Magazzini del Sale, Palazzo
delle Poste di Brignole, i Forti di Genova, il Mercato del Pesce
— ore 15.00, Tavola rotonda / con gli Attori della Città per Genova 2050 / modera Giuseppe Sciortino. Partecipano: Benedetto Besio, Fondazione Ordine Architetti; Giovanni Calvini, Confindustria; Carlo Castellano, imprenditore; Paolo Comanducci, Rettore Università di Genova; Filippo Dellepiane, ANCE Genova; Alberto Diaspro, IIT; Massimo Giacchetta, Camera
di Commercio; Matteo Macor, Repubblica; Maurizio Maresca, Ordinario diritto dell’Unione Europea Università di Udine, Paolo Emilio Signorini, Autorità Portuale; Diego Zoppi, Consiglio
Nazionale Architetti
— ore 17.00, Coffee Break
— ore 17.30, Presentazione di “CallForGenoa2050” / a cura della Commissione LLPP e Urbanistica dell’Ordine Architetti di Genova. Una piattaforma informatica ‘aperta’, per raccogliere in una visione sinottica le molte proposte in campo, figlie di progetti e studi decennali e recenti ragionamenti di prospettiva, con l’obiettivo di stimolare nuovi progetti e suggestioni per il futuro con una maggior consapevolezza delle enormi potenzialità
della città, delle risorse civiche e professionali presenti.
— ore 18.00, Conclusioni

The cure of Landscape @ IFLA 2016 World Congress

April 2016 – During the 53rd IFLA (International Federation of Landscape Architects) 2016 World Congress in Turin, our new member Arch. Valentina Dallaturca presented her personal research on the village of Valbona (RE) The cure of Landscape, from the illusion of legislation to responsible participation.
Tasting the Landscape, was the title chosen for the Congress, intended ro recall the interpretation of the landscape projects as an expression of an enhanced consciousness of the transformation processes and as an opportunity to ameliorate the quality of the places where populations carry out their life. For participants, the Congress constituted a privileged field for confrontation and discussion about the dimension of the peri-urban landscape, areas where different practices, lifestyles and forms of change meet and collide.
Starting from this platform of general direction, the 53rd International IFLA Congress was structured according to four specific lines of thematic investigation: Sharing Landscape, Connected Landscape, Layered Landscape and Inspiring Landscape.

http://www.ifla2016.com/index.php

Adottato in C.C. il PUC di Arenzano (GE)

Dicembre 2015 – L’ultimo giorno dell’anno è stato adottato in Consiglio comunale il PUC definitivo del Comune di Arenzano comprensivo di Relazione ambientale per la procedura di  VAS e di Studio di Incidenza.    Arenzano è un comune costiero che fa parte della Città Metropolitana di Genova e che si contraddistingue per l’elevata qualità paesaggistica ed ambientale del suo territorio ricadente per ampia parte all’intero del Parco Naturale Regionale del Monte Beigua.

www.comune.arenzano.ge.it

In cantiere

Novembre 2015 – Sono incominciati i lavori del nuovo parco di Brindisi nell’antica borgata di Tuturano.
L’area di progetto ha un’estensione di circa 9.000 mq ed è attualmente  composta  da una superficie asfaltata, un’area alberata e un lotto di terreno inutilizzato.
Il progetto prevede la riqualificazione dell’intera zona creando un parco urbano con spazi pedonali, giochi e un chiosco bar per ottenere un asse pedonale sicuro, confortevole e immerso nel verde compreso tra la scuola elementare e la caserma dei Carabinieri.
Gli spazi pedonali, tutti complanari, saranno pavimentati in pietra di Trani e calcestruzzo architettonico chiaro con una parte centrale più preziosa in pavimentazione lapidea naturale  che racchiude verde, illuminazione, arredi ed un chiosco localizzato in corrispondenza di una piazzetta che ospiterà i tavolini del bar.
Il progetto è stato impostato mirando alla fruibilità e riconoscibilità dei percorsi e degli spazi al fine di garantire a tutti gli utenti condizioni di confort, sicurezza, facilità di orientamento e movimento.
Il complesso delle guide tattili sarà integrato con il sistema loges dove vengono a mancare i riferimenti naturali come in corrispondenza degli attraversamenti pedonali.
Le nuove sistemazioni a verde prevedono l’impiego di piante arboree di taglia alta e media nonché l’impiego di piante arbustive e tappezzanti e, come emerso nella fase di progettazione partecipata, la caratteristica del verde sarà quella di portare colore all’ambiente nell’evolversi delle stagioni.

Dati di progetto

“RIGENERAZIONE URBANA DEL QUARTIERE TUTURANO:  NUOVO PARCO URBANO, RESTAURO TORRE SANT’ANASTASIO E PIAZZA REGINA MARGHERITA, BRETELLA STRADALE”
Progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, direzione lavori e sicurezza
Importo opere: 2.241.000,00 euro
Quota di competenza: 100% Dodi Moss srl