Concorso Mirafiori

Settembre 2015

CONCORSO MIRAFIORI: ECCO I VINCITORI

Presentati dal presidente di giuria Cino Zucchi gli 8 progetti che si aggiudicano il contest internazionale per l’utilizzo temporaneo del fabbricato dismesso da FIAT

La giuria presieduta dall’architetto Cino Zucchi ha selezionato i 7 progetti migliori tra i 45 ammessi: Recchiengineering s.r.l. di Torino; Studioata di Torino; PAT Architetti Associati di Torino; Arch. Tiziano Cirigliano di Torino; Arch. Mario Cipriano di Torino; Ing. Tonino Fadda di Cagliari; Mario Cucinella Architects s.r.l. di Bologna; Dodi Moss s.r.l. di Genova.

Nei progetti presentati i professionisti italiani e stranieri delle riqualificazioni urbane hanno espresso in particolare 5 orientamenti per la nuova destinazione del fabbricato di 40 mila metri quadrati: green, entertainment, produzione, spazio multifunzionale, autocostruzione. I finalisti sono ammessi alla successiva procedura, che partirà in autunno, per lo studio di prefattibilità del progetto di riqualificazione.

Per la città di Torino il complesso Mirafiori rappresenta un luogo molto importante sia dal punto di vista fattuale che da quello ideale: un luogo che oggi necessita di una trasformazione capace di donare ad esso un nuovo ruolo per la città e al contempo di interpretarne la storia e il carattere” evidenzia il presidente di giuria, architetto Cino Zucchi. “Le proposte degli otto gruppi finalisti rappresentano nel loro complesso un ventaglio ampio di possibili e convincenti risposte al tema, che possono tutte costituire la base di uno o più approfondimenti di natura progettuale e programmatica, capaci di unire lo sviluppo di un quadro economico realistico a una reinterpretazione architettonica del luogo all’altezza della sua rilevanza per la città e per il quartiere”.

I raggruppamenti che hanno raccolto l’invito di TNE a ripensare l’area ci hanno dato un’ampia panoramica sui modi possibili per restituire il fabbricato alla cittadinanza, nell’ottica di spazio propulsore di sviluppo e laboratorio di innovazione – sottolineano Davide Canavesio, ad di TNE e Stefano Tizzani, presidente di TNE-. “Quella che era un’area ‘periferica’ è diventata elemento di interesse non solo per gli oltre 1200 download e i 200 sopralluoghi realizzati dai professionisti, ma anche per le centinaia di cittadini che stanno visitando in questi giorni quella che ormai tutti stanno chiamando ‘area MRF’. La curiosità e la partecipazione dimostrata in questi giorni dai cittadini confermano la giusta direzione del progetto: vince soprattutto il metodo di aprire percorsi di dialogo con attori diversi, a iniziare dai cittadini; perché il futuro di quest’area, grande e complessa, non è solo della società che la gestisce”.

La cerimonia di premiazione alla presenza di Cino Zucchi, dell’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi e dell’ Assessore all’Urbanistica della Città di Torino Stefano Lo Russo vede protagonisti i progettisti, invitati da TNE nello stesso fabbricato di cui hanno studiato il riutilizzo, un edificio industriale di grandi dimensioni, di circa 37 mila metri quadri, con campate fino a 12 metri di altezza, sostenuto da strutture metalliche e dotato di una straordinaria luce naturale. La struttura sorge su una superficie complessiva di 142mila metri quadri, delimitata a sud da Corso Settembrini, a ovest da Corso Orbassano, mentre a nord e a est è confinante con il Comprensorio industriale Fiat Mirafiori.

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